segreteria

Superata, in base ad un recente pronunciamento della Corte, la discriminazione esistente tra coppie sposate (o unioni civili) e coppie di fatto, conviventi senza alcun vincolo civile ai fini dell’applicazione dell’IMU.  Queste ultime, infatti, a differenza delle prime, potevano beneficiare dell’esenzione dall’imposta per la casa di abitazione di ogni componente.

Il che stava a significare che ciascuno dei componenti la coppia (c. d. di  fatto) poteva beneficiare dell’esenzione dall’imposta per ciascuna casa di proprietà, qualora avesse fissato la rispettiva residenza in due abitazioni diverse, mentre la legge dichiarata incostituzionale (articolo 1, comma 741, lettera b legge 160/2019), non accordava lo stesso beneficio alle coppie legate da matrimonio o da altro vincolo civile ammettendo l’esenzione solo per una sola delle due abitazioni.

Per la Corte costituzionale una tale regolamentazione era fortemente in contrasto con il dettato costituzionale e, in particolare, con il principio di uguaglianza di cui all’articolo 3, (per il diverso trattamento delle coppie di fatto rispetto ai coniugi o ai partecipi di una unione civile) e con quello di favore di cui nel nostro ordinamento gode la famiglia ai sensi dell’articolo 31.

Per i giudici della Corte la tutela della famiglia è sviluppata dalla Costituzione italiana con “un’attenzione che raramente si ritrova in altri ordinamenti” e, pertanto, non è consentito al legislatore ordinario di attenuarla solo per perseguire l’obiettivo di contrastare l’elusione contributiva; per tali ipotesi, infatti, è più che sufficiente, a giudizio della Consulta, controllare i consumi di elettricità, gas e acqua, ai sensi del decreto sul federalismo fiscale municipale (Dlgs 23/2011, articolo 2, comma 10) senza bisogno di mettersi la Costituzione sotto i piedi.

La decisione della Corte è radicale andando ad incidere anche sul concetto di “nucleo familiare” quale definito dalla normativa in modo da escludere qualsiasi altro appiglio per consentire ai giudici di disapplicare – nella definizione dei ricorsi ancora pendenti – i principi fissati per la materia.

Non si può che plaudire alla decisione della Corte di salvaguardare il dettato costituzionale e di mettere la famiglia in una condizione non deteriore rispetto alle mere convivenze; ciò, malgrado, però non si può condividere lo stesso ottimismo circa la sufficienza dei consumi come strumento per contrastare eventuali tentativi di elusioni, ma sarà il seguito a stabilire se le preoccupazioni del legislatore fossero, o meno, reali.  (il testo integrale della sentenza 209 del 12/09/2022, depositata il 13/10/2022 è recuperabile dal sito: (https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2022&numero=209)

L’Associazione Insieme piange l’Amico e Socio, Felice Boffa, spentosi all’età di 78 anni all’Ospedale di Cuneo.

Sindaco di Piozzo durante l’alluvione del ’94, si distinse per il coraggio nel trarre in salvo un abitante di Clavesana che stava per essere travolto dalla veemenza del Tanaro.

Sempre presente fino agli ultimi eventi associativi, si è sempre distinto per la pacatezza e la seria profondità dei suoi interventi.

L’Associazione Insieme si stringe alla famiglia, alla moglie Marilena ed alla figlia Silvia, ed agli Amici che lo hanno conosciuto ed apprezzato per le qualità umane e politiche.

Il funerale sarà celebrato giovedì 28 luglio alle ore 10,30 a Piozzo.

E’ mancato il prof. Sergio Giraudo, già Assessore al Comune di Cuneo ed in Provincia nonché per ben 36 anni presidente della Lilt provinciale.

Come Insieme lo ricordiamo tra le persone che hanno dato vita e sempre sostenuto la nostra Associazione.

Se ne va una persona generosa, disponibile, capace, ironica ed autoironica, sicuramente un amico di tanti di noi.

E’ stato tra i fautori della realizzazione dell’Est/Ovest a Cuneo e del Miac: opere che ha voluto con grande determinazione.

A tutta la famiglia ed in particolare al figlio Domenico, Assessore al Comune di Cuneo, va il nostro abbraccio e la nostra vicinanza.

La recita del Santo Rosario è prevista per questa sera alle ore 19,30 nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro del Gallo ove si svolgeranno i funerali domani alle ore 14,30.

In data odierna è venuto a mancare il Comm. Celestino Costa, socio fondatore dell’associazione, figura di spicco della Valle Bronda e che, negli anni ’80, ha ricoperto vari incarichi pubblici, da sindaco di Pagno, a consigliere provinciale a presidente della Communita’ Montana della Valle.

È stato una persona squisita, di grande umanità e disponibilità verso la comunità che rappresentava.

Le esequie si svolgeranno sabato 11 dicembre alle ore 14,30 presso la Chiesa parrocchiale di Pagno.

E’ possibile rendere un saluto al caro Celestino alle camere mortuarie dell’Ospedale di Saluzzo.

L’associazione Insieme si stringe alla famiglia di Celestino ed agli amici più cari.

È mancato nella notte, all’età di 89 anni Andrea Brunetto, Sindaco di Caramagna Piemonte dal 1957 al 2004.

Il suo impegno politico amministrativo era iniziato nel 1956 come consigliere comunale nelle file della Democrazia Cristiana. L’anno successivo, in seguito alla morte dell’allora sindaco Garavagno, era stato eletto sindaco e riconfermato, con ampio consenso, fino al 2004 quando, con l’entrata in vigore della nuova legge elettorale, non gli fu più possibile ricandidarsi, svolgendo comunque ancora una legislatura come assessore; in totale il suo impegno per il paese è durato 53 anni.

Presidente per due volte dell’assemblea dei Sindaci del consorzio Monviso Solidale, nominato prima Cavaliere della Repubblica nel 1967 da Giuseppe Saragat e, in seguito, nel 1988 Commendatore da Francesco Cossiga, innumerevoli furono gli attestati di riconoscimento alla sua carriera amministrativa.

Amministratore attento, è stato, negli anni, il motore di quella Caramagna che nel secondo dopoguerra ha saputo svilupparsi sia a livello di comunità sia a livello privato.

Ha realizzato negli anni importanti opere pubbliche: le due scuole, Primaria e Secondaria inferiore, la scuola dell’Infanzia, prevedendo l’allestimento del nido, la palestra, ha ampliato la  casa di riposo, costruito il salone polivalente, il centro sportivo comunale, ha organizzato il restauro, la conservazione e la rivitalizzazione della Torre del vecchio Consiglio, della Casa della Beata Caterina e di tutti gli stabili comunali, ha dotato  il paese del nuovo acquedotto,  di nuove reti fognarie e del secondo depuratore consortile della provincia di Cuneo, oltre alla sistemazione e l’asfaltatura di tutte le strade comunali. Ha portato a termine ancora tante altre opere minori, ma l’elenco sarebbe troppo lungo per citarle tutte.

Profondo cordoglio in queste ore in tutta la comunità Caramagnese e in tutti quanti lo hanno conosciuto, stimato ed apprezzato.

GRAZIE ANDREA.

Ex Amministratori comunali e i tuoi amici di sempre

I funerali si svolgeranno domani , martedì 24 agosto, alle ore 11,00 presso la chiesa Parrocchiale di Caramagna Piemonte. Alla famiglia ed ai tanti amici, esprimiamo la vicinanza della nostra Associazione che ha visto molte volte presente, alle iniziative proposte , il “Sindaco” Andrea Brunetto.